La
nostra è una classe liceale, precisamente la I D del liceo classico
statale S. Carlo, che ha deciso di intraprendere una joint venture con
l’agenzia di traduzioni Logos, per mettere on line un corso di
latino. La scuola investe in questa impresa le sue competenze didattiche
e grammaticali, la Logos mette a disposizione i supporti culturali e
linguistici del Dizionario multilingue e della biblioteca di testi on
line Wordtheque, oltre che gran parte della strumentazione tecnologica.
Chi
sono i destinatari del corso?
I
destinatari di questo corso sono tutti gli utenti volenterosi di avvicinarsi
alla lingua latina o curiosi di conoscere la civiltà romana.
Sei uno studente con qualche infarinatura di latino, stanco però
di imparare a memoria regole grammaticali e di tradurre racconti di
battaglie ?
Sei un adulto che tanti anni fa ha studiato il latino e che ripensa
con piacere e con un po’ di nostalgia ai versi di Catullo “Odi
et amo. Quid faciam fortasse requiris . Nescio, sed fieri sentio et
excrucior”, grazie ai quali sei riuscito a far colpo su una fanciulla
?
Sei sempre stato desideroso di imparare il latino, ma tutte le volte
che hai cominciato a farlo ti sei scoraggiato perché i casi ti
sembravano incomprensibili?
Vuoi semplicemente conoscere il significato di espressioni latine proverbiali
e usuali nel linguaggio comune, come ad esempio “Ubi maior minor
cessat”, per farne sfoggio nella conversazione?
Ti interessa farti una idea più precisa della vita quotidiana
a Roma e capire l’origine di consuetudini come quella di scambiarsi
l’anello nelle cerimonie nuziali?
Tutto questo lo troverai in questo corso.
Come è strutturato il corso?
Il
corso è strutturato in tre parti, che dovrebbero essere completate
in tre anni: in esse si affronteranno la morfologia, la sintassi dei
casi e la sintassi del periodo della lingua latina per un complesso
di trenta lezioni.
Ogni
lezione si apre con un dialogo che illustra un particolare aspetto della
vita di Roma e che esemplifica anche alcune nozioni grammaticali che
verranno poi spiegate nella sezione riservata alle regole della lingua.
Per la comprensione del dialogo, il lettore potrà ricorrere al
dizionarietto posto in calce al dialogo: quando questo non sarà
sufficiente, basterà cliccare sul link “dizionario”
per accedere alle risorse linguistiche del Dizionario multilingue Logos.
I più impazienti potranno andare a leggersi la traduzione alla
fine della lezione.
In
ogni lezione troverete brevi filmati in cui i ragazzi recitano i diversi
dialoghi. Le immagini e i suoni dovrebbero - speriamo - facilitarvi
l’apprendimento, oltre che rendervi la lingua più familiare
all’orecchio. Così ogni lezione conterrà anche brevi
passi d'autore o testi poetici tra quelli più noti della letteratura
latina, presentati sia in forma scritta che recitata.
Chi
vorrà svolgere gli esercizi, troverà una sezione riservata
all’applicazione delle nozioni grammaticali: si tratta di risolvere
cruciverba, individuare gli errori contenuti in un breve passo latino,
sostituire al posto dei puntini la parola che manca ecc. Naturalmente,
alla fine della lezione, potrete trovare tutte le risposte giuste.
Il
corso conterrà uno spazio riservato alle sententiae, ossia a
quelle frasi che rappresentano delle massime e che impieghiamo tutti
i giorni nella conversazione ordinaria, spesso senza conoscere con precisione
il loro significato.
Per
i lettori dal palato più raffinato è prevista una sezione
filologica, in cui appariranno i termini delle principali lingue romanze
derivate da una particolare parola latina; si renderanno così
visibili i rapporti di derivazione di queste dall’originario ceppo
latino.
Tutte le lezioni saranno corredate da illustrazioni che ci daranno un
quadro vivente della società di Roma.
Excusatio
Sappiamo
che molti insegnanti di liceo- per non parlare dei docenti universitari-
arricceranno il naso di fronte alla semplificazione delle norme grammaticali
o alle violazioni stilistiche che compiremo. Vogliamo però trattare
la lingua latina come una lingua viva e comunicativa, ricca di forme
e di potenzialità espressive che non sempre si ritrovano nel
latino classico di Cicerone.
La sequenza delle parole latine nei dialoghi, nelle frasi esemplificative
e negli esercizi sarà quella delle lingue moderne (di tipo VO,
ossia in cui il verbo precede l’oggetto, mentre il latino è
una lingua OV, con il verbo, generaliter, in posizione finale). Le ragioni
di questa scelta sono quelle di facilitare l’approccio al latino,
riducendo la sua distanza dalle lingue di oggi.
Ci
auguriamo che i futuri utenti apprezzino l’impostazione del corso
o ci facciano pervenire le loro critiche, per poter raddrizzare la rotta
e condurre felicemente in porto l’impresa.