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| LEZIONE
SETTIMA
schola
septima |
COSTUMI
ROMANI
mores
romani
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LA
GALLIA
I
Galli furono una popolazione celtica che abitò in epoca antica
la regione che da loro prese il nome. Il nome “Gallia”
indicava per gli antichi romani la regione dell'Europa occidentale
occupata dalle attuali, Francia, Belgio Svizzera occidentale, parte
dei Paesi Bassi e parte della Germania sulla riva orientale del
Reno.
Ma all'epoca dei Romani i Galli erano diffusi in altre regioni d’Europa,
e parlavano lingue celtiche che si sono divise in due gruppi. Oltre
a quelli dell'odierna Francia, i Galli si stabilirono anche nelle
pianure dell'Italia settentrionale, nella provincia romana conosciuta
come Gallia Cisalpina. Altri Galli migrarono in Spagna attraverso
i Pirenei, dove si mischiarono alla popolazione indigena degli Iberici
costituendo la popolazione dei "Galloiberici" o “Celtiberi”.
I Galli guidati da Brenno saccheggiarono Roma all'incirca nel 390
AC, distruggendo tutte le registrazioni storiche romane fino a quell'
epoca.
Il dominio romano in Gallia venne stabilito da Giulio Cesare, che
sconfisse le tribù celtiche negli anni 58-51 AC e descrisse
le sue esperienze nel De Bello Gallico (it. Della Guerra Gallica).
La guerra costò la vita a più di un milione di Galli,
e un altro milione venne fatto schiavo.
La regione venne in seguito suddivisa in diverse province: Gallia
Narbonensis, Gallia Lugdunensis, Gallia Aquitania e Gallia Belgica.
La capitale della Gallia era Lione (Lugdunum).
Il 31 dicembre 406 i Vandali, gli Alani ed i Suebi attraversarono
il Reno, cominciando l'invasione della Gallia.
Dopo essere stato sottoposto alla crescente pressione delle tribù
germaniche a partire dalla meta del III secolo, il dominio romano
in Gallia finì con la sconfitta del governatore romano Siagrio
da parte dei Franchi nel 486.
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